Mi chiamo Barbara Casaroli

Mi chiamo Barbara Casaroli e questo è il primo passo, forte e deciso, perché esporsi con i propri difetti non è mai facile, anzi credo sia un primo passo che vale l’intera scalinata.
Questa avventura, non è nuova per me. Già fatta!!
Ora si ripresenta un’esperienza che di analogo ha solo l’obiettivo, perché io sono diversa, nè peggiore nè migliore, semplicemente diversa. 
Ho il desiderio di condividere questo “viaggio” con anime sensibili, perché questa è una caratteristica che funge da minimo comun denominatore, ad un aumento di peso, come in questo caso.
Condividere le oscillazioni tra slanci e soste, ma soprattutto muoversi nella terra ferma dell’amor proprio, della volontà e del desiderio…Saper nuotare o per lo meno restare a galla tra le acque delle taglie, dei pesi e delle bilance.
Il mio dolcissimo compagno di viaggio: il dolce!!!Amato e odiato, allontanato e fortemente ripreso, ma sempre al mio fianco, che “gusto” ci sarebbe se non fosse così…!?
Magari non esisterebbe neanche questa avventura e di conseguenza questo presente. 
Quindi la mia prima ammissione è proprio il dolce, la mia croce e delizia, che renderà questa condivisione genuina e impegnativa, con la speranza che qualcuno osservando questo cammino possa riconoscersi e magari trovi proprio qui, lo spazio per “raccontarsi”, in fondo trattenere una parola, un pensiero, può estendersi a trattenere anche in una dimensione fisica.
Espongo i miei passi, niente di più.
Ci sono dei posti liberi accanto a me e se ci incontrassimo sullo stesso treno ci racconteremmo che…..